Un progetto nato dall’ascolto dei giovani
Negli ultimi anni è emerso con sempre maggiore evidenza un progressivo allontanamento dei giovani dalla partecipazione politica e dalla vita pubblica. Da questa consapevolezza è nato DeA, con l’obiettivo di creare occasioni concrete di confronto tra nuove generazioni e decisori politici, superando diffidenza e distanza attraverso esperienze dirette di dialogo, formazione e collaborazione.
Il progetto ha promosso un nuovo modello di partecipazione, basato sul principio della formazione bidirezionale: i rappresentanti delle istituzioni hanno condiviso con i giovani conoscenze sui processi democratici, sulla leadership e sul funzionamento della pubblica amministrazione, mentre i giovani hanno portato competenze, linguaggi e strumenti digitali utili a migliorare la comunicazione con le nuove generazioni.
Le attività realizzate
Il percorso si è sviluppato attraverso tre azioni principali.
Formazione tra giovani e decisori politici
Sono stati organizzati incontri partecipativi dedicati ai temi della cittadinanza attiva, della leadership, della rappresentanza democratica e della comunicazione istituzionale. Le attività hanno favorito uno scambio autentico di esperienze, valorizzando competenze e punti di vista di entrambe le generazioni.
Mentoring nelle scuole
I volontari del Servizio Civile Universale coinvolti nel progetto sono diventati Young Multipliers, facilitando incontri nelle scuole secondarie superiori della provincia di Teramo. Attraverso laboratori, simulazioni, attività di gruppo e momenti di confronto, hanno sensibilizzato gli studenti sull’importanza della partecipazione civica, delle opportunità europee e del ruolo attivo che ciascun giovane può avere nella propria comunità.
La nascita della Consulta Informativa Giovanile
Uno dei risultati più significativi del progetto è stata la costituzione della Consulta Informativa Giovanile (CIG), uno spazio permanente di confronto tra giovani e istituzioni, pensato per raccogliere idee, proposte e bisogni provenienti dai diversi territori della provincia.
Per favorire una partecipazione realmente inclusiva è stata inoltre sviluppata una piattaforma di e-voting, che ha consentito di sperimentare modalità innovative di partecipazione democratica, coinvolgendo anche giovani residenti nelle aree interne e rurali.
Una rete che coinvolge l’intero territorio
Il progetto ha coinvolto oltre 300 giovani tra volontari del Servizio Civile Universale e studenti degli istituti superiori appartenenti a quattro Ambiti Sociali Distrettuali della provincia di Teramo.
Fondamentale è stata la collaborazione con scuole, amministrazioni locali, referenti istituzionali e organizzazioni del territorio, che hanno contribuito alla realizzazione delle attività formative, degli incontri pubblici e dei percorsi di mentoring.
Innovazione, digitale e partecipazione
Durante il progetto sono stati utilizzati strumenti innovativi per rendere la partecipazione più accessibile e coinvolgente:
- piattaforme digitali di e-voting;
- sondaggi interattivi e strumenti collaborativi online;
- laboratori di co-design e progettazione partecipata;
- simulazioni di processi democratici;
- toolkit digitale con materiali e risorse a disposizione dei giovani.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale, privilegiando materiali digitali, strumenti collaborativi online, mobilità condivisa e organizzazione di attività direttamente nei territori e nelle scuole.
Un impatto che continua nel tempo
Dialogo e Azione non si è limitato alla realizzazione di una serie di eventi, ma ha contribuito a rafforzare una vera cultura della partecipazione.
I giovani coinvolti hanno acquisito maggiori competenze civiche e digitali, sviluppato fiducia nelle proprie capacità e sperimentato un rapporto più diretto con le istituzioni. Parallelamente, gli amministratori locali hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con nuovi linguaggi e modalità di coinvolgimento delle giovani generazioni.
L’esperienza ha dimostrato come il dialogo tra istituzioni e giovani possa diventare uno strumento concreto di crescita per l’intera comunità, soprattutto nei territori periferici e nelle aree interne, dove creare opportunità di partecipazione significa anche contrastare isolamento e spopolamento.
Costruire il futuro insieme
Con DeA, Formatalenti conferma il proprio impegno nel promuovere una cittadinanza attiva, consapevole e partecipata, offrendo ai giovani occasioni concrete per sviluppare competenze, esprimere idee e contribuire ai processi decisionali del proprio territorio.
Perché una comunità cresce davvero quando le nuove generazioni non vengono semplicemente ascoltate, ma diventano protagoniste del cambiamento.