Il progetto si è sviluppato attraverso cinque attività, ciascuna guidata da uno dei partner della rete. Quattro sono ormai concluse; resta da realizzare l'evento finale.
Attività 1 – Ricerca-Azione sul Disagio Giovanile, guidata da UNICAM, ha previsto un questionario strutturato online rivolto a 250 giovani tra i 14 e i 30 anni e 5 focus group che hanno coinvolto 100 giovani, condotti da ASPIC.
Attività 2 – Formazione per Docenti, Educatori, Psicologi e Youth Worker, guidata da ASPIC, ha formato 15 adulti significativi attraverso un percorso blended di 20 ore complessive (12 online, in 4 moduli da 3 ore, e 8 in presenza, in 2 incontri da 4 ore), dedicato alla lettura dei segnali di disagio e alla gestione educativa efficace.
Attività 3 – Laboratori per Giovani su Orientamento, Competenze e Benessere, guidata da FormaTalenti, ha coinvolto 120 studenti nelle scuole partner e 60 giovani adulti tra volontari di Servizio Civile Universale e studenti UNICAM, in un percorso di 4 laboratori da 4 ore ciascuno, moderati da 3 Youth Worker Senior della Cooperativa. Alle attività di orientamento ha partecipato anche l'IIS Buscemi di San Benedetto del Tronto. I laboratori realizzati:
- Le opportunità per i giovani: dal Servizio Civile Universale al mondo Erasmus e al Corpo Europeo di Solidarietà
- Il percorso di individuazione delle competenze attraverso i Quadri Europei EntreComp, DigComp e GreenComp
- Come scrivere un CV utilizzando i Quadri di competenze
- Le sfide del mondo del lavoro e l'importanza delle competenze trasversali
Attività 4 – Azioni di ascolto psicologico e supporto emotivo, guidata dall'Associazione Studenti e Futuro, ha messo in campo 5 percorsi di supporto psicologico strutturato per almeno 150 giovani — uno per ciascuna delle scuole partner, uno per i volontari del Servizio Civile Universale e uno per gli studenti UNICAM — con 3 incontri di gruppo a cadenza quindicinale per ciascun percorso.
Attività 5 – Evento finale di presentazione dei risultati e disseminazione, guidata da ASPIC, è l'unica ancora da realizzare: prevede l'organizzazione di due eventi pubblici di restituzione, uno nelle Marche e uno in Abruzzo, rivolti alla cittadinanza, agli stakeholder territoriali e ai media locali.