Un percorso costruito insieme alla scuola
Il progetto ha preso avvio nell'ottobre 2024 con un incontro di programmazione presso il Liceo Artistico "F. Grue" di Castelli, al quale hanno partecipato la docente referente, Prof.ssa Manuela Marrone, il vicepreside Prof. Marcello Mancini e lo staff della Cooperativa Formatalenti.
Fin dall'inizio è stata condivisa una scelta precisa: costruire un percorso su misura, capace di rispondere alle caratteristiche delle classi coinvolte e ai bisogni reali degli studenti, programmando attività partecipative e momenti di confronto diretto.
Ascoltare i bisogni per generare cambiamento
Il cuore del progetto è stato rappresentato dai cicli di info-formazione realizzati nel mese di dicembre 2024.
Con gli studenti delle classi prima, seconda e terza il lavoro è partito dall'ascolto. Attraverso metodologie partecipative, lavori di gruppo e momenti di confronto, i ragazzi hanno analizzato il proprio territorio, individuando le principali criticità che incidono sulla vita quotidiana dei giovani.
Tra i temi emersi con maggiore forza figurano la qualità dei servizi disponibili e le difficoltà legate ai trasporti, aspetti particolarmente rilevanti per chi vive nelle aree interne.
L'obiettivo non era limitarsi a evidenziare i problemi, ma trasformare i bisogni in proposte concrete. Gli studenti hanno infatti elaborato idee e suggerimenti da condividere con gli attori territoriali e con la nascente Consulta Informativa Giovanile Provinciale, coinvolta fin dalle prime fasi del percorso per raccogliere direttamente la voce dei giovani.
Durante gli incontri sono stati approfonditi in particolare due concetti chiave: rappresentanza e dialogo, elementi fondamentali per una partecipazione attiva e consapevole alla vita della comunità.
Orientarsi verso il futuro
Per gli studenti della classe quarta il percorso ha assunto una prospettiva diversa, accompagnandoli nella delicata fase di scelta successiva al diploma.
Attraverso momenti di dialogo aperto e attività informative sono stati affrontati i temi della cittadinanza attiva, della partecipazione giovanile e delle opportunità disponibili a livello locale, nazionale ed europeo.
I ragazzi hanno potuto conoscere strumenti come il Servizio Civile Universale, il programma Abruzzo Giovani e altre iniziative dedicate ai giovani, acquisendo una maggiore consapevolezza delle possibilità formative, professionali e di crescita personale a loro disposizione.
Una comunità che cresce ascoltando i giovani
Giovani in Comunità ha dimostrato quanto sia importante creare spazi in cui ragazze e ragazzi possano esprimere liberamente idee, bisogni e aspettative.
Attraverso il confronto con la scuola, le istituzioni e gli organismi di rappresentanza, il progetto ha favorito una partecipazione autentica, trasformando gli studenti da semplici destinatari delle politiche giovanili a protagonisti attivi nella costruzione del proprio territorio.