Partecipazione giovanile nelle aree interne
Il progetto nasceva da un'esigenza concreta: rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni in un territorio caratterizzato da piccoli comuni e da una forte dispersione geografica, dove creare occasioni di partecipazione stabile rappresenta una sfida importante. L'obiettivo non era soltanto informare i giovani sulle opportunità esistenti, ma renderli protagonisti nella definizione delle politiche giovanili locali, favorendo un confronto diretto con amministratori pubblici, scuola e associazioni.Il progetto nasceva da un'esigenza concreta: rafforzare il protagonismo delle nuove generazioni in un territorio caratterizzato da piccoli comuni e da una forte dispersione geografica, dove creare occasioni di partecipazione stabile rappresenta una sfida importante. L'obiettivo non era soltanto informare i giovani sulle opportunità esistenti, ma renderli protagonisti nella definizione delle politiche giovanili locali, favorendo un confronto diretto con amministratori pubblici, scuola e associazioni.
Un percorso adattato alle sfide della pandemia
Lo svolgimento del progetto è stato profondamente influenzato dall'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.
Le attività, inizialmente progettate in presenza, sono state ripensate attraverso una modalità mista di formazione sincrona e asincrona, utilizzando una piattaforma Moodle appositamente sviluppata da Formatalenti e strumenti digitali per garantire la continuità del percorso. Nonostante le difficoltà organizzative e il necessario rinvio delle attività, il progetto è riuscito a coinvolgere complessivamente 60 giovani, offrendo oltre 60 ore di formazione online dedicate ai temi della cittadinanza attiva, della partecipazione democratica e del dialogo con le istituzioni.
Formazione, confronto e progettazione
Il percorso ha alternato momenti teorici e attività laboratoriali.
Gli studenti del Liceo Artistico "F. Grue" e i giovani del territorio hanno approfondito il significato della cittadinanza attiva, analizzando il funzionamento delle istituzioni locali e le opportunità di partecipazione disponibili a livello territoriale, nazionale ed europeo. Attraverso metodologie partecipative, lavori di gruppo e strumenti digitali, i partecipanti hanno riflettuto sui bisogni delle comunità locali, sviluppando competenze di analisi, progettazione e lavoro collaborativo. Il percorso ha inoltre previsto attività dedicate al riconoscimento delle competenze personali, questionari interattivi e momenti di consultazione che hanno favorito un confronto costante tra giovani e amministratori.
Dal confronto nascono idee concrete
Uno dei principali risultati del progetto è stata la produzione di sei proposte progettuali elaborate direttamente dai partecipanti.
Il lavoro svolto ha portato anche alla costituzione del Gruppo PartecipaGiovane, organismo di rappresentanza giovanile nato con l'obiettivo di raccogliere esigenze, proposte e istanze delle nuove generazioni e mantenerne vivo il dialogo con gli enti locali. Parallelamente è stato elaborato il Patto PartecipaGiovane, un documento condiviso tra giovani e amministratori che raccoglie priorità, obiettivi e impegni comuni per rafforzare le politiche giovanili del territorio.
La piattaforma digitale come spazio permanente di partecipazione
Tra gli elementi più innovativi del progetto vi è stata la realizzazione di una piattaforma Moodle dedicata, che ha consentito di trasformare le difficoltà della formazione a distanza in un'opportunità.
La piattaforma è diventata uno spazio permanente di apprendimento, confronto e consultazione, mettendo a disposizione materiali didattici, attività di educazione non formale, questionari e strumenti di interazione che continuano a rappresentare una risorsa per il territorio.
Il ruolo di Formatalenti
Partner operativo del progetto, Cooperativa Formatalenti ha curato il coordinamento delle attività formative, la progettazione dei contenuti, la realizzazione della piattaforma digitale, il monitoraggio del percorso e le azioni di comunicazione e disseminazione. L'esperienza maturata nelle politiche giovanili e nell'educazione non formale ha permesso di adattare rapidamente il progetto alle limitazioni imposte dalla pandemia, garantendo qualità delle attività e continuità del coinvolgimento dei partecipanti.
Un'eredità che va oltre il progetto
PartecipaGiovane ha lasciato un patrimonio che supera i risultati numerici raggiunti. L'iniziativa ha dimostrato come anche nei territori delle aree interne sia possibile costruire percorsi di partecipazione strutturati, favorendo il dialogo tra giovani e istituzioni e creando strumenti destinati a rimanere nel tempo.
Il progetto ha inoltre contribuito a rafforzare la consapevolezza dei giovani rispetto al proprio ruolo nella comunità, sviluppando competenze trasversali legate al confronto democratico, alla progettazione partecipata e alla cittadinanza attiva.
Attraverso il Gruppo PartecipaGiovane, il Patto PartecipaGiovane e gli strumenti digitali realizzati, il territorio dell'ADS n. 24 "Gran Sasso-Laga" dispone oggi di una base concreta da cui continuare a costruire politiche giovanili condivise, inclusive e capaci di valorizzare il contributo delle nuove generazioni.