L'arte come linguaggio per raccontarsi
Il percorso si è sviluppato attraverso gli Art Lab, laboratori creativi che hanno coinvolto circa ottanta studenti delle classi terze, quarte e quinte.
Una prima attività ha portato alla realizzazione dell'opera collettiva "Derivate, parole", un laboratorio di scultura in cui il gesso, i materiali di recupero e la sperimentazione artistica sono diventati strumenti per riflettere sul significato della trasformazione, del linguaggio e dell'identità.
Parallelamente, un secondo laboratorio ha invitato i ragazzi a partire da un proprio ritratto fotografico per reinterpretarlo attraverso pittura, collage e materiali di recupero, dando forma a un'autorappresentazione capace di raccontare il rapporto tra la persona, il territorio e la propria percezione di sé.
Le opere realizzate sono diventate il simbolo di un percorso nel quale creatività e riflessione hanno camminato insieme.
Dalle idee ai progetti
Accanto ai laboratori artistici si sono svolti gli Active Lab, dedicati alla partecipazione giovanile e alla progettazione.
Dopo una riflessione sui bisogni vissuti dagli studenti e sul loro benessere all'interno e all'esterno della scuola, i partecipanti hanno scoperto le opportunità offerte dal Servizio Civile Universale, dal programma Abruzzo Giovani, da Erasmus+, DiscoverEU, dal Corpo Europeo di Solidarietà e da altri strumenti dedicati ai giovani.
Successivamente il lavoro si è concentrato sugli Youth Goals, gli undici obiettivi della Strategia Europea per la Gioventù. Divisi in gruppi, gli studenti hanno individuato le priorità più vicine alla propria esperienza e hanno imparato a trasformare idee e bisogni in vere proposte progettuali.
Attraverso il confronto e la collaborazione, le idee sono state affinate fino a diventare sei progetti condivisi, pensati per migliorare il territorio e rispondere alle esigenze delle nuove generazioni.
Un dialogo diretto con le istituzioni
Il percorso si è concluso con l'evento finale ospitato nell'Auditorium dell'IIS Forti di Teramo, alla presenza dell'Amministrazione comunale, del Responsabile delle Politiche Giovanili della Regione Abruzzo, dei docenti e degli studenti coinvolti.
Per un giorno i ragazzi sono diventati protagonisti assoluti.
Da una parte hanno allestito una mostra con le opere nate durante gli Art Lab, composta da installazioni scultoree e da una raccolta di autoritratti artistici. Dall'altra hanno presentato pubblicamente le proprie proposte progettuali ai rappresentanti delle istituzioni, dando vita a un confronto concreto sulle politiche giovanili e sul futuro della città.
È stato un momento di ascolto reciproco, nel quale le idee dei giovani sono diventate il punto di partenza per riflettere sulle opportunità e sulle prospettive di sviluppo del territorio.
I risultati del progetto
Nel corso dell'iniziativa sono stati realizzati:
- 8 Art Lab dedicati alla creatività e all'espressione artistica;
- 6 Active Lab dedicati alla partecipazione e alla progettazione;
- 1 evento finale di restituzione pubblica;
- 6 proposte progettuali elaborate dagli studenti;
- una mostra fotografica;
- una mostra di opere scultoree realizzate in argilla e gesso.
Un investimento sul protagonismo giovanile
Teramo Active Art Lab ha dimostrato come arte, educazione e cittadinanza possano rafforzarsi reciprocamente. Gli studenti hanno sviluppato competenze creative, capacità progettuali e maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella comunità, sperimentando un modello educativo fondato sulla partecipazione attiva e sul dialogo con le istituzioni.