Costruire una rete territoriale
Il progetto è partito dalla costruzione di una rete di collaborazione tra enti pubblici, scuole e realtà del territorio.
Durante gli incontri iniziali è stato definito il percorso operativo e sono stati coinvolti gli istituti scolastici attraverso una fase di ricognizione e programmazione condivisa delle attività.
Questo lavoro preparatorio ha consentito di realizzare interventi calibrati sulle esigenze degli studenti, valorizzando il dialogo con i docenti e le specificità dell'IIS Marchitelli di Villa Santa Maria.
Orientamento, imprenditorialità e cittadinanza attiva
Uno degli assi portanti del progetto è stato il percorso di info-formazione rivolto alle classi quinte dell'istituto.
Gli studenti hanno approfondito temi fondamentali per il proprio futuro:
- autoimprenditorialità e programma Resto al Sud;
- costruzione di un business plan;
- cittadinanza attiva e partecipazione giovanile;
- opportunità offerte dal Servizio Civile Universale;
- programma Abruzzo Giovani;
- mobilità europea attraverso Erasmus+, DiscoverEU e Corpo Europeo di Solidarietà.
Il percorso ha alternato momenti teorici, lavori di gruppo e presentazione di idee imprenditoriali, stimolando i ragazzi a riflettere sulle proprie aspirazioni professionali e sulle opportunità disponibili dopo il diploma.
Benessere psicologico e ascolto dei giovani
Grande attenzione è stata dedicata anche alla dimensione del benessere personale.
Grazie al contributo della psicologa Dott.ssa Ilaria Ragnoli, gli studenti hanno partecipato ad attività dedicate all'ascolto, alla gestione delle difficoltà e alla trasformazione delle criticità percepite in opportunità di crescita personale.
Il confronto in classe ha favorito il dialogo, la consapevolezza emotiva e la capacità di affrontare con maggiore fiducia le sfide del percorso scolastico e lavorativo.
Esperienze sul territorio tra natura e cultura
Il progetto ha previsto anche un laboratorio esperienziale all'aperto che ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino il patrimonio naturalistico e culturale dell'Abruzzo.
L'escursione organizzata con Majellando ha accompagnato gli studenti alla scoperta dell'Altopiano di Navelli, dei borghi dello zafferano DOP, del Castello di Bominaco e dei paesaggi del territorio aquilano. La giornata è proseguita con un'esperienza in canoa a Bussi, durante la quale sono stati affrontati temi legati alla biodiversità, alla flora e alla fauna fluviale.
Un'occasione per coniugare educazione ambientale, conoscenza del territorio e socializzazione.
Un sostegno concreto ai giovani più fragili
Tra le azioni previste dal progetto rientrava anche un intervento di educativa domiciliare, realizzato grazie alla collaborazione con Solidarietà Società Cooperativa, rivolto a giovani in situazioni di particolare fragilità.
L'attività ha rappresentato un'importante azione di inclusione sociale, offrendo percorsi personalizzati di accompagnamento e supporto educativo.
Un progetto che guarda al futuro
Attraverso attività formative, esperienze sul territorio, percorsi di orientamento e momenti dedicati al benessere psicologico, Animando il Territorio ha contribuito a rafforzare le competenze personali e professionali dei giovani coinvolti, favorendo una maggiore partecipazione alla vita della comunità.
Il progetto ha inoltre consolidato la collaborazione tra istituzioni, scuola e terzo settore, dimostrando come la costruzione di reti territoriali rappresenti uno degli strumenti più efficaci per sostenere le nuove generazioni e valorizzarne il potenziale.
Ancora una volta, Abruzzo Giovani si conferma un'importante opportunità per trasformare le politiche giovanili in esperienze concrete di crescita, partecipazione e sviluppo dei territori.